Farace Hotels nasce da una lunga tradizione familiare che ha saputo trasformare il
mestiere dell’ospitalità in un sistema solido, flessibile e profondamente umano.
Farace Hotels si esprime oggi attraverso due strutture 4 stelle nel cuore di Bari: Il Leon D’Oro e Hotel Excelsior Bari.
Due identità diverse, che rispondono a pubblici e occasioni differenti, ma che condividono un’unica visione: offrire un’accoglienza solida, presente, su misura.
L’anima urbana, inclusiva, viva.
Spazi multifunzionali – Rooftop – Ristorante – Events
L’anima business oriented.
Hotel – Sale meeting – Ristorante Farhà – Events




Guardiamo al futuro con l’ambizione di crescere, mantenendo vivi i valori che da sempre ci contraddistinguono.
Ogni nuova struttura porterà con sé la stessa idea di ospitalità, la stessa attenzione all’essenziale, la stessa coerenza nei processi.
Per noi, sviluppare un gruppo alberghiero non significa replicare un format, ma estendere la cultura dell’accoglienza. Una cultura dell’ospitalità misurata, attenta, evoluta. Una cultura che genera relazioni durature, risultati tangibili, esperienze che restano.
Tutto ha inizio negli anni Venti del Novecento, quando la signora Laneve, proprietaria dell’hotel, sposa Luigi Farace, zio del nonno.
Non ebbero figli, ma Luigi era parte di una famiglia numerosa. Fu così che il Leon D’Oro entrò, naturalmente, nella storia della famiglia Farace.
A raccogliere l’eredità furono Pantaleone Farace, il nonno, e Franco Farace, suo fratello. Insieme, iniziarono a gestire l’hotel con dedizione e lungimiranza.
Dopo la scomparsa di zio Franco, nonno Pantaleone continuò il percorso da solo, consolidando il legame con la struttura, giorno dopo giorno.
Nel frattempo, nel 1972, nasce Luigi Farace, figlio di Pantaleone. È lui a ricevere in eredità l’hotel, mantenendo viva la tradizione di famiglia. Una responsabilità portata avanti con rispetto e visione, mentre l’hotel continuava a crescere insieme alla città.
A fine anni ’70, il nuovo piano regolatore Quaroni cambia il volto urbano di Bari. Il Leon D’Oro viene demolito e completamente ricostruito: da edificio storico di quattro piani e settanta camere, diventa una struttura moderna con undici piani fuori terra e due interrati, per un totale di 74 camere.
Un cambiamento che segna un nuovo inizio, nel segno della continuità.
Poi arriva un’altra generazione.
Nel tempo nasce Pantaleone Farace, nipote di nonno Pantaleone, figlio di Luigi. Nel 2016, diventa a sua volta proprietario dell’hotel, portando con sé uno sguardo nuovo, pronto a rinnovare la storia con energia e rispetto.
Il 25 novembre 2019, il Leon D’Oro chiude le sue porte per iniziare una nuova trasformazione.
Un progetto importante, profondo, che guarda lontano.
Oggi, l’hotel si prepara a scrivere un nuovo capitolo portando con sé una tradizione che non si è mai interrotta, ma che oggi si rinnova per accogliere nuove storie, nuovi sguardi, con lo stesso calore di una volta.